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Turismo

 

Turismo

L’Italia ha sempre riscosso particolare favore presso i turisti coreani, sui quali esercita un grande fascino legato alla cultura, all’arte, alla moda, all’opera, ed è una tappa obbligata tra le destinazioni dell’Europa occidentale. Oltre alle mete tradizionali come Roma, Firenze, Venezia, Napoli, anche Verona, Torino, le Cinque Terre, Milano, le Dolomiti, Orvieto e Siena sono destinazioni molto richieste. Particolari potenzialità possono essere espresse da prodotti nuovi, correlati a formule di turismo tematico (enogastronomia, lirica, sport, ecc.) o alla valorizzazione di percorsi regionali meno conosciuti a livello internazionale.

L'Italia rappresenta la principale tra le destinazioni europee dei coreani. I flussi turistici dalla Corea del Sud al nostro Paese sono andati crescendo con andamento quasi costante nell’ultimo decennio, ad eccezione del periodo della crisi economica globale, passando da circa 200 mila visitatori nel 2001 ai 786.220 del 2016. Nel 2017, gli arrivi sono stati circa 995.864, con un incremento del 12,17% rispetto all’anno precedente. Sebbene non vi siano ancora dati ufficiali per l'anno 2018, si prevede che il numero di arrivi dalla Corea in Italia possa avere supero un milione di visitatori.

Tale incremento è stato favorito da un significativo incremento dei collegamenti aerei diretti tra Italia e Corea, passati da tre a quindici alla settimana. Fino al 2014, infatti, solo il vettore Korean Air operava voli diretti tra Italia e Corea. Dal 2015, hanno avviato collegamenti diretti anche Alitalia e Asiana. Ora ci sono 24 voli settimanali operati da Korean Air, Alitalia e Asiana verso Roma, Milano e Venezia.

Quanto alla segmentazione dei viaggiatori, sono soprattutto le donne coreane a visitare l'Italia ma per l’anno 2019 si prevede un incremento dei turisti di sesso maschile della fascia di eta' tra i 20 e i 40 anni e dei viaggiatori con la famiglia, invece i viaggiatori feminili caleranno del 2%. I viaggi individuali compongono il 50.2% con incremento del 2.9% al rispetto all’anno 2018 specialmente per le fasce dei 30enni (3,6%) e dei 50enni (4,1%).

La tendenza principale del turismo coreano all’estero e’ viaggio breve e leggero, infatti il periodo preparatorio e’ ora di 11 settimane rispetto alle 12,7 settimane precedenti. I temi preferiti per il turismo all’estero sono relax (20,3%), natura (17%) ed enogastronomia (13,6%), mentre vi e' stato un leggero calo nelle preferenze per arte/partimonio e visite alle citta’.

Il turismo italiano in Corea è in crescita dal 2003. Si è passati dai 12.732 visitatori del 2003 ai 28.941 del 2012 e ai 46.147 del 2015. Per chi fosse interessato a visitare la Corea, consigliamo di consultare il sito della Korea Tourism Organization.

Tra Italia e Corea del Sud si puo' viaggiare per motivi di turismo senza bisogno di visto. La permanenza nei due Paesi e' garantita fino ad un massimo di 90 giorni. Per giovani compresi tra i 18 e i 30 anni e' anche attivo l'Accordo sulla concessione di visti Vacanze-Lavoro

A Seoul opera un Ufficio dell'ENIT incaricato della promozione del turismo coreano in Italia. Per scoprirne le attivita', visitate la pagina Facebook dell'Ufficio.

 

BOYEONG KIM

DIRETTRICE ANTENNA ENIT DI SEOUL

foto boyeong kim sito

 


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