L’Italian Design Day in Korea torna a Seoul con un programma articolato di appuntamenti che celebrano l’eccellenza del design italiano e il dialogo con il panorama creativo coreano. Punto di riferimento annuale per la promozione del design italiano in Corea del Sud, l’iniziativa si conferma una piattaforma privilegiata di confronto tra due ecosistemi dinamici, innovativi e profondamente complementari.
Giunta alla sua decima edizione, la Giornata del Design Italiano nel Mondo – promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in stretto raccordo con il Ministero della Cultura e con il coinvolgimento dei principali attori dell’internazionalizzazione del comparto legno-arredo – è organizzata a Seoul dall’Ambasciata d’Italia in collaborazione con l’Ufficio ICE e l’Istituto Italiano di Cultura.
Il tema dell’edizione 2026, “RE-DESIGN. Regenerating Spaces, Objects, Ideas and Relationships”, propone una riflessione sul design come processo aperto e trasformativo. Rigenerare significa attribuire nuovo valore agli spazi, agli oggetti e alle relazioni, riconoscendo nel cambiamento una risorsa e non una rottura. Attraverso un dialogo tra visione umanistica, sperimentazione tecnologica e confronto internazionale, l’edizione 2026 intende riaffermare il design come linguaggio universale e forza propulsiva capace di interpretare il presente e immaginare scenari futuri più sostenibili, inclusivi e consapevoli.
10 marzo – Masterclass di Michele De Lucchi “Life is a Dance”
📍 High Street Italia, 69 Garosu-gil, Gangnam-gu, Seoul
🕔 Ore 17:00 – 19:00
Design Ambassador per l’edizione 2026, Michele De Lucchi è una delle figure più autorevoli del design e dell’architettura contemporanea. Fondatore dello studio AMDL CIRCLE, protagonista dei movimenti Alchimia e Memphis, è autore della celebre lampada Tolomeo per Artemide, tra i prodotti di design italiano più iconici al mondo.
La masterclass “Life is a Dance” esplorerà il design come parte di un ciclo vitale in continua trasformazione. Architettura e progetto non sono più atti conclusivi, ma elementi dinamici che evolvono nel tempo insieme alla società.
Rigenerazione significa riconoscere valore nell’imperfezione, nella memoria e nel cambiamento. Un approccio umanistico che mette al centro le persone, interpretando le trasformazioni sociali, economiche e culturali del nostro tempo.
Programma:
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Indirizzi di saluto
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S.E. Emilia Gatto, Ambasciatrice d’Italia nella Repubblica di Corea
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Ferdinando Gueli, Direttore dell’Ufficio ICE di Seoul
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Masterclass di Michele De Lucchi
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Q&A
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Networking reception
Interpretazione simultanea inglese-coreano.
11 marzo – Evento con marchi italiani del design
📍 High Street Italia
🕙 Ore 10:00
A cura di ICE Agenzia Seoul, l’incontro vedrà protagonisti importanti marchi italiani del settore arredo e design, con un focus sulle opportunità di collaborazione e sviluppo nel mercato coreano.
23 marzo – Masterclass di Mauro Porcini “AI × (EI + HI): Where Technology Becomes Human”
🕠 Ore 17:30
📍 Luogo TBC
La seconda masterclass dell’Italian Design Day 2026 propone una riflessione sul rapporto tra tecnologia e umanità a cura di Mauro Porcini, designer italiano che dal 2025 è Presidente e Chief Design Officer (CDO) di Samsung Electronics.
Porcini introduce una nuova equazione dell’innovazione: AI × (EI + HI). L’Intelligenza Artificiale moltiplica le possibilità, ma sono l’Intelligenza Emotiva (EI) e l’Immaginazione Umana (HI) a conferirle significato. L’innovazione diventa così un percorso condiviso, fatto di evoluzione continua e trasformazione dell’esperienza umana.
Attraverso una rilettura contemporanea della piramide di Maslow, vengono delineati quattro territori di design per l’era tecnologica:
- Live Longer – AI e wearable come alleati predittivi del benessere fisico ed emotivo.
- Live Better – Superare la complessità domestica per restituire tempo alle persone.
- Live Loud – La tecnologia come linguaggio espressivo, ponte tra il cuore del design italiano e l’ambizione tecnologica di Seoul.
- Live On – Una legacy digitale etica, dove l’AI custodisce e amplifica l’essenza umana nel tempo.
Un invito a considerare il design non solo come funzione, ma come forza trasformativa: sempre in movimento, sempre al servizio delle persone.