Nel caso di bambini nati da un genitore italiano e uno coreano, il primo passo è procedere alla registrazione della nascita presso le autorità sudcoreane. Una volta completato questo passaggio il genitore dovrà richiedere, tramite questi uffici, la trascrizione dell’atto di nascita sudcoreano presso il Comune di riferimento in Italia. Una volta ottenuta la documentazione, è possibile fissare un appuntamento al fine della richiesta di trascrizione dell’Atto di nascita in Italia. Per la richiesta di trascrizione della nascita in Italia sono richiesti i seguenti documenti, a nome del bambino, emessi dalle autorità coreane:
- certificato di identità (기본증명서);
- certificato di famiglia (가족관계증명서).
Entrambi i documenti dovranno essere corredati da apostille e da traduzione in italiano eseguita da uno dei traduttori di riferimento dell’Ambasciata (per maggiori informazioni sulla procedura, vedi la sezione Traduzioni e legalizzazioni ).
Il genitore richiedente la trascrizione dovrà inoltre preparare la seguente documentazione:
- Modello di richiesta trascrizione debitamente compilato;
- Passaporto in originale e copia delle pagine con i dati personali e la firma;
- Copia del passaporto dell’altro genitore.
La richiesta di trascrizione è gratuita. In alternativa alla richiesta di trascrizione dell’atto tramite Ambasciata, è possibile presentare la documentazione necessaria, debitamente apostillata e accompagnata da traduzione certificata da questi uffici, direttamente all’ufficio anagrafe del Comune di riferimento in Italia.
A seguito dell’entrata in vigore della Legge n.74 del 23/05/2025 , il genitore italiano dovrà inoltre presentare documentazione comprovante il verificarsi di una delle condizioni per la trasmissione automatica della cittadinanza italiana, di seguito indicate:
1. Almeno uno dei genitori è cittadino italiano ed è stato residente in Italia per almeno 2 anni continuativi dopo l’acquisto della cittadinanza italiana
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- Copia del proprio estratto dell’atto di nascita;
- Certificato storico di residenza.
N.B. Entrambi i documenti potranno essere richiesti al comune di riferimento.
2. Almeno uno dei genitori è esclusivamente cittadino italiano
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- Copia del proprio estratto dell’atto di nascita;
- Certificato storico di residenza;
- Documentazione comprovante il non possesso della cittadinanza di ogni nazione dove il genitore italiano abbia risieduto. A titolo esemplificativo: certificato di non naturalizzazione rilasciato dal paese di residenza (apostillato/legalizzato e tradotto), copia del visto e/o permesso di soggiorno per stranieri etc.
N.B. Non sono ammesse autodichiarazioni relative al mancato possesso di altre cittadinanze.
3. Almeno uno dei nonni è esclusivamente cittadino italiano
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- Copia del proprio estratto dell’atto di nascita;
- Copia dell’estratto di nascita del/della nonno/a italiano/a del/della bambino/a;
- Certificato storico di residenza del/della nonno/a italiano/a;
- Documentazione comprovante il non possesso della cittadinanza di ogni nazione dove il/la nonno/a abbia risieduto. A titolo esemplificativo: certificato di non naturalizzazione rilasciato dal paese di residenza (apostillato/legalizzato e tradotto), copia del visto e/o permesso di soggiorno per stranieri etc.
N.B. Non sono ammesse autodichiarazioni relative al mancato possesso di altre cittadinanze.
4. Il minore non possiede né può ottenere un’altra cittadinanza
Qualsiasi documentazione comprovante l’impossibilità di trasmettere al minore altra cittadinanza oltre a quella italiana.
La documentazione sopra elencata dovrà essere anticipata via email a questi uffici (consul.ambseoul@esteri.it) e presentata in originale il giorno dell’appuntamento che verrà fissato solo una volta verificata la documentazione inviata.